Grazie ad un tool sviluppato appositamente, Deezer ha trovato e demonetizzato migliaia di brani generati con l’IA.
Lo scanning del catalogo
A inizio 2025 Deezer ha dato il via a un monitoraggio senza precedenti su una piattaforma streaming per scovare tutti i brani generati tramite IA. Da queste ricerche sono emersi numeri impressionanti: a settembre 2025 risultavano caricati ogni giorno circa 30 mila brani creati dall’intelligenza artificiale.
Il Vaso di Pandora
Da 30 si è arrivati a 60 mila canzoni caricate ogni giorno, per un totale di oltre 13 milioni in tutto il 2025. Questo numero corrisponde a circa il 40% dei brani caricati sulla piattaforma in tutto l’anno.

I numeri
Nonostante il grande peso percentuale delle canzoni generate tramite IA sul totale del catalogo di Deezer, queste non superano il 3% del complessivo di tutti gli ascolti. Cosa significa questo dato? Che nella maggioranza dei casi i brani ricevono ascolti da bot o tramite altri sistemi informatici fraudolenti messi in atto dagli stessi soggetti che creano e caricano i brani. La stima è che l’85% degli stream ottenuti da queste produzioni siano falsi.
Ascolti fraudolenti
Deezer ha deciso di demonetizzare gli ascolti reputati fraudolenti, diventando la prima piattaforma di streaming musicale ad agire contro l’avanzata dell’IA nel settore. Inoltre, l’azienda francese ha annunciato di aver reso il proprio tool di rilevazione disponibile sul mercato, incoraggiando anche gli altri servizi di streaming a intraprendere azioni simili.
Deezer e SACEM
Alexis Laternier, CEO di Deezer, ha affermato che l’azienda ha condotto dei test con aziende e realtà interessate all’approccio e al tool della piattaforma. Tra le partnership risulta anche SACEM, corrispettivo francese di SIAE.

