I dati dell’agenzia americana Luminate Data mostrano un incremento del 9,6% sugli ascolti in streaming che coinvolge tutte le piattaforme del settore.
First things first
Cos’è Luminate Data? Luminate Data è una società che si occupa di analisi di consumo, trend e insights riguardanti film, tv e musica. Dal 1991 l’azienda americana traccia le vendite per le classifiche musicali di Billboard e pubblica ogni anno uno Year-End Report sullo stato dell’industria, con sempre più focus sul settore dello streaming.

I dati del settore streaming
Il rapporto Luminate ha evidenziato un incremento del 9,6% degli streaming sul 2024 a livello globale, un dato, questo, che si traduce in 5,1 trilioni di stream. La pubblicazione evidenzia inoltre come l’88% dei brani presenti nei cataloghi online abbia ricevuto meno di 1000 ascolti durante gli ultimi dodici mesi. A trainare il mercato sono all’incirca 541 mila canzoni che contano (ciascuna) tra uno e cinquanta milioni di ascolti.
Uno sguardo alla dance
La musica dance, come evidenziato dal rapporto, riceve il più dei propri ascolti da YouTube e Spotify. Germania, Francia e Svezia sono i paesi che esportano maggiormente questo genere nel mondo, mentre negli Stati Uniti l’EDM è al sesto posto nella classifica dei generi più ascoltati con il 3,6% di streaming sul totale americano.

Pop e Latin
Il genere più ascoltato a livello globale è il pop, grazie soprattutto al contributo di Taylor Swift, tornata quest’anno con il suo nuovo album The Life of a Showgirl (che è anche l’album più venduto al mondo). Altri importanti contributi sono arrivati da singoli come Die With a Smile di Bruno Mars e Lady Gaga e Ordinary di Alex Warren. Dal canto suo il latin ha visto un importante incremento, trainato dall’enorme successo di DeBÍ TiRAR MáS FOToS, ultimo album di Bad Bunny.
Lo streaming nel mondo
Luminate Data ha evidenziato come quasi la metà degli streaming di utenti premium a livello globale provenga da quattro paesi: Stati Uniti, Messico, Brasile e Germania. Al quinto posto di questa lista troviamo il Regno Unito, il cui mercato ha registrato incassi da record: 2 miliardi di sterline provenienti da abbonamenti streaming e ben il 18% di crescita sulle vendite di vinili.

